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BOOMERANG EFFECT



Giornata di studio in(ter)disciplinare sul tema del ritorno.

 

Venerdì 11 luglio 2008 09:00–18:30 - Istituto Svizzero di Roma, via Ludovisi 48, I-00187 ROMA

 

Boomerang

 

RELATORI

 

Gustavo Chataignier Gadelha da Costa (Paris 8 Université de Vincennes-Saint-Denis)


Maria Lluïsa Faxedas Brujats (Universitá di Girona)

 

Dietrich Heissenbüttel (Stuttgart)

http://www.arthist.net/DocCoD.html

 

Christophe Marchand-Kiss (Villa Medici, Roma)

 

Susana Martins (Katholieke Universiteit Leuven –

Faculty of Arts)

 

Irène Salas (Ecole des Hautes Etudes en Sciences

Sociales, Paris)

 

Société Réaliste, Ferenc Gróf & Jean-Baptiste Naudy

(Jan van Eyck Academie, Maastricht)

 

Nicolas Valazza (John Hopkins University, Baltimore)

 

Ariane Varela Braga (Université de Neuchâtel)

 

Antonietta Angelica Zucconi (La Sapienza, Roma)

 

MODERAZIONE

 

Noémie Etienne (Université de Genève)

 

 

PROGRAMMA

 

Scaricate il programma (pdf, 72 Ko).


 

TEMA

 

Eternal Tour proporrà una giornata di studio sul tema del ritorno: s'interesserà così all'inevitabile tragitto verso il punto di partenza, al lato nascosto del viaggio, al rovescio della medaglia.

 

Cercando di moltiplicare i punti di vista su tale tema, questa giornata di studio presupporrà che una nozione appartenente al campo semantico del movimento, specifico nella propria direzione (« tornare verso »), o con l'implicazione d'una dimensione di ripetitività, possa rivelarsi una tematica pertinente e feconda per le scienze umane.

 

Essa sarà aperta ai ricercatori in senso largo, che siano dottorandi o post-doc, come pure ai giovani specialisti. Due assi tematici saranno proposti per organizzare le comunicazioni: generali e non esaustivi, essi daranno qualche pista ma non potranno dare un taglio alla totalità dei soggetti abbordabili.

 

1. Back Home

Il primo asse concernerà in maniera specifica la storia dell'arte e cercherà di misurare le conseguenze dirette e indirette del Grand Tour negli ambienti culturali contemporanei. Quali sono le tracce sensibili del Tour e della sua ricezione nella letteratura e nelle arti? Qual è stata l'influenza dei modelli italiani, antichi o moderni, sulla produzione dei secoli XVIII e XIX? Questo aspetto del tema comprenderà tanto la diffusione in Europa delle esperienze e delle acquisizioni romane, quanto lo sviluppo del ritorno nei numerosi racconti di viaggio, e le conseguenze all'estero delle massicce partenze d'artisti per l'Italia.

Esso potrà pure interessarsi alla maniera in cui il peso dei canoni italiani è trattato nella costruzione d'una storia dell'arte tendenzialmente nazionalista, che fa lamentare già nel 1727 a un redattore del Mercure de France « un certo veleno italiano » che assale le collezioni private a spese delle produzioni locali. Tale premura contro la superiorità assoluta della pittura italiana si rinforza nel momento in cui d'Angiviller tenta di far emergere nell'allestimento del Museum di Luigi XVI una storia dell'arte spazialmente connotata, distinguendo le diverse scuole e conferendo alla pittura nazionale un posto privilegiato. Il Marchese d'Argens propone una soluzione pacifica del conflitto che opponeva le scuole confrontando sistematicamente i pittori francesi con i pittori italiani, dichiarati punto per punto alla pari; e se soltanto Raffaello supera a volte ancora i propri colleghi gallici, Parigi offre altrettanti tesori che la città eterna e il viaggio in Italia non è più la panacea: può persino rivelarsi pregiudizievole, poiché, come annunciato da d'Argens dopo aver fatto l'elogio di Le Sueur, il « Raffaello francese »: « i nostri migliori artisti, salvo due o tre, non furono mai a Roma » (1768).

 

2. Come-back

Il secondo asse di ricerca favorizzerà una prospettiva contemporanea ed interdisciplinare del tema. S'interesserà al ritorno come movimento verso un luogo d'origine, ma anche come ripetizione o nuovo inizio. Potrà essere messo in evidenza in quanto componente formale e/o concettuale in diversi settori di ricerca: struttura ripetitiva in un testo poetico, immagine ricorrente in un'opera plastica, refrain, ritornello deleuziano o eterno ritorno nietzschiano…

 

Queste comunicazioni studieranno le specificità e le particolarità strutturali del ritorno. Potranno pure interessarsi alla nozione di revival, sia implicito, come nel caso delle diverse istituzioni romane che rappresentano nuovamente a modo loro un "re-Tour", che coscientemente rivendicato come categoria ironica (alla maniera per esempio del « Revival Mai 68 » organizzato su Myspace e previsto per maggio 2008).

 

 

INFORMAZIONI

 

Venerdì 11 Iuglio 2008, 9:00 - 18:30

 

Istituto Svizzero di Roma

via Ludovisi 48

I-00187 ROMA

 

Gli interventi saranno limitati a 30 min. al massimo e potranno essere condotti in inglese, in francese o in italiano. I relatori saranno forse invitati a sottoporre un testo redatto di circa 20'000 caratteri per la pubblicazione.

 

boomerang@eternaltour.org

 

 
     

 

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